Scaricare Video Berlusconi Annunziata

Scaricare Video Berlusconi Annunziata  video berlusconi annunziata

SCARICARE VIDEO BERLUSCONI ANNUNZIATA - In Rai ufficialmente le bocche sono cucite, ma si apprende che mercoledi' il cda fara' il punto sulla verifica. SCARICARE VIDEO BERLUSCONI ANNUNZIATA - Dopo aver fatto queste affermazioni, il premier aveva esclamato: Ci piacerebbe che questo. Windows Media Player. Mostra video. 12 marzo Lo scontro Berlusconi- Annunziata. Impostazione del video in corso Preferenze. Redazione | Scriveteci . Per il diessino Petruccioli, dunque, l`Annunziata è stata aggressiva e provocatoria almeno quanto Berlusconi e “secondo la legge sulla par. ricca: Matteo Renzi da Lucia Annunziata, Luigi Di Maio da Barbara D'Urso, Silvio Berlusconi da Giovanni Minoli. . Scarica la locandina pensatori abbiano sancito la mutazione antropologica dell'uomo a partire dalla centralità del video.

Nome: video berlusconi annunziata
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 26.29 MB

Silvio Berlusconi Milano , 29 settembre è un politico e imprenditore italiano , conosciuto anche come il Cavaliere , soprannome assegnatogli dal giornalista sportivo Gianni Brera [2] in ragione dell'onorificenza a cavaliere del lavoro conferitagli nel dal presidente della Repubblica Giovanni Leone e alla quale ha rinunciato nel Nel ha costituito la società finanziaria Fininvest e nel la società di produzione multimediale Mediaset , nelle quali convergono altre società come Arnoldo Mondadori Editore e Silvio Berlusconi Communications , rimanendo figura simbolo dell'omonima famiglia Berlusconi.

Nell'ottobre dello stesso anno entra in politica lanciando il partito politico di centro-destra Forza Italia , [4] strutturatosi nel gennaio successivo, [5] confluito nel ne Il Popolo della Libertà [6] e poi rifondato nel , segnando la vita politica italiana dalla metà degli anni novanta in poi con un atteggiamento tipico che è stato definito berlusconismo , ampiamente sostenuto dai suoi seguaci politici e dai suoi elettori , entrando fortemente anche nella cultura di massa e nell'immaginario collettivo italiano ed estero , ma suscitando anche un duro antiberlusconismo da parte degli oppositori, che ne hanno più volte sottolineato il conflitto di interessi sotto forma emanazione di leggi ad personam.

Eletto alla Camera dei deputati nel marzo , è stato confermato nelle successive quattro legislature, mentre nella XVII , a seguito delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio , è stato eletto per la prima volta senatore a Palazzo Madama.

Con giorni complessivi corrispondenti ad oltre nove anni , è il politico che è rimasto in carica più a lungo nel ruolo di presidente del Consiglio dell'Italia repubblicana, superato in epoche precedenti solo da Benito Mussolini e Giovanni Giolitti ; inoltre ha presieduto i due governi più duraturi dalla proclamazione della Repubblica. È stato imputato in oltre venti procedimenti giudiziari.

Elezioni regionali Umbria: la data del voto e quando si sapranno i risultati. Matteo Renzi lancia il voto online per scegliere il simbolo di Italia Viva. Banca Etruria, archiviati Pier Luigi Boschi e altri 4 ex dirigenti: niente bancarotta fraudolenta 8. Uno dei tre bimbi al mondo nati senza occhi cerca famiglia perché sua madre l'ha rifiutato 6. Matteo Salvini in ospedale per un malore, subito dimesso: "Sto bene, solo una piccola colica" 7.

USA: tre dipendenti di un ospizio organizzano un fight club e fanno lottare gli anziani tra Adriano Biondi. La manovra del governo è il nulla con gli slogan intorno. Giulio Cavalli. Renzi e Salvini: gli sconfitti che non se ne sono accorti. Paolo Giuliano. Titolo esecutivo e responsabilità solidale nell'associazione non riconosciuta art 38 cc. Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su: segnalazioni fanpage. Nel pomeriggio del 24 ottobre in un comunicato stampa ufficiale, Berlusconi annuncia di non volersi ricandidare alla Presidenza del Consiglio , dando il benestare alle primarie per la scelta del candidato Presidente del Consiglio del centro-destra per il 16 dicembre.

Tuttavia, nelle settimane successive si rincorrono con sempre maggiore insistenza voci che danno Berlusconi pronto a candidarsi nuovamente, suscitando reazioni contrapposte all'interno del mondo politico. Pur vincendo, il centro-sinistra non ha i numeri sufficienti per governare da solo; nell'aprile il PdL accetta di formare un governo di larghe intese insieme al Partito Democratico e Scelta Civica , con Enrico Letta presidente del Consiglio.

Dopo la sconfitta incassata, seppur minima come distacco nelle politiche , e il pesante tonfo uscito dalle urne nelle ultime amministrative , il 29 giugno , Berlusconi annuncia l'intenzione di rifondare Forza Italia come movimento politico autonomo. Il 16 novembre il Consiglio Nazionale del partito ha poi sancito la rinascita di Forza Italia, passando all'opposizione del Governo Letta.

Il 4 ottobre la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato ha votato a favore della decadenza di Berlusconi da senatore per effetto della legge n. Il 19 ottobre la Corte d'appello condanna Berlusconi a due anni di interdizione dai pubblici uffici , accogliendo le richieste dell'accusa e respingendo le tesi della difesa, che dispone il ricorso in Cassazione. Si legge nelle motivazioni della sentenza che l'evasione è aggravata dalla posizione pubblica che il leader del PdL occupa.

Il 27 novembre il Senato convalida la decadenza da senatore di Berlusconi, respingendo nove odg presentati da Forza Italia in contrapposizione alla delibera della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato, che si era espressa per la mancata convalida dell'elezione dell'ex Presidente del Consiglio a senatore nella circoscrizione Molise , per effetto del decreto legislativo n.

Dopo la decadenza da senatore, Berlusconi ha affermato di volersi candidare alle Europee , [] ma il 18 marzo la Cassazione ha confermato l'interdizione di 2 anni dai pubblici uffici e, di conseguenza, la sua incandidabilità.

Il 19 marzo si autosospende dalla carica di Cavaliere del Lavoro.

Il 15 aprile il Tribunale di sorveglianza di Milano, in esecuzione della condanna definitiva nel processo Mediaset, dispone per Berlusconi l'affidamento in prova al servizio sociale. Alle successive consultazioni , Berlusconi si presenta al Quirinale come leader di Forza Italia, accompagnato prima dalle capogruppo a Camera e Senato Mariastella Gelmini ed Anna Maria Bernini e poi dagli altri esponenti della coalizione, Salvini e Meloni.

Il 24 aprile e il 10 maggio nelle sale cinematografiche italiane escono le due parti di Loro , film di Paolo Sorrentino sulle vicende professionali, politiche e private di Berlusconi. Il 12 maggio il Tribunale di Sorveglianza di Milano lo riabilita dalla pena per frode fiscale a cui era stato condannato nell'agosto , dunque rendendolo candidabile una volta decaduti gli effetti della legge Severino che per sei anni prevedevano la sua esclusione dalla vita pubblica.

SCARICA VIDEO BERLUSCONI ANNUNZIATA

In vista delle elezione europee del e della sua riabilitazione alla vita politica, manifesta l'intenzione di candidarsi, [] proponendosi come capolista in tutte le circoscrizioni ad eccezione dell' Italia centrale , dove il ruolo è ricoperto da Antonio Tajani.

Il 26 maggio viene eletto europarlamentare, [11] risultando anche il secondo candidato più votato d'Italia con circa Il resto venne da una fideiussione fornita dalla stessa banca. Tutti questi personaggi hanno poi avuto un grosso rilievo nella cronaca giudiziaria. Secondo Sindona e alcuni collaboratori di giustizia, la Banca Rasini era coinvolta nel riciclaggio di denaro di provenienza mafiosa il che spiegherebbe la grossa presenza di finanziatori svizzeri nei primi anni di attività di Berlusconi.

Nel Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo , durante il processo Dell'Utri, sostenne in una consulenza da lui eseguita per conto della Procura di Palermo riguardante la ricostruzione degli apporti finanziari intervenuti alle origini del gruppo Fininvest tra gli anni - che non era possibile identificare la provenienza di alcuni fondi Fininvest del valore di miliardi di lire dell'epoca, in contanti e assegni circolari corrispondenti a circa trecento milioni di euro odierni.

La perizia di Giuffrida era stata ritenuta dai giudici già al tempo basata su "una parziale documentazione", ma era stata ritenuta valida anche in virtù del fatto che non aveva "trovato smentita dal consulente della difesa Dell'Utri", in quanto lo stesso professor Paolo Iovenitti perito della difesa , davanti alle conclusioni di Giuffrida, aveva ammesso che alcune operazioni erano "potenzialmente non trasparenti" e non aveva "fatto chiarezza sulla vicenda in esame, pur avendo il consulente della difesa la disponibilità di tutta la documentazione esistente presso gli archivi della Fininvest".

Tale ritrattazione, contenuta nell'accordo transattivo raggiunto dai legali Mediaset e il professor Giuffrida a composizione della controversia instaurata dalla Mediaset stessa per diffamazione, non consente comunque di fare chiarezza sulla provenienza dei capitali del gruppo societario facente capo a Silvio Berlusconi.

Giovanni Scilabra, ex-direttore generale della Banca Popolare di Palermo, in un'intervista ha affermato che Vito Ciancimino e Marcello Dell'Utri nel gli chiesero un finanziamento di circa 20 miliardi di lire per Berlusconi.

Le ipotesi di riciclaggio non hanno mai trovato conferma, anche a causa del segreto bancario vigente in Svizzera. Silvio Berlusconi si definisce un "uomo che si è fatto da solo" perché il suo successo - stando a queste dichiarazioni - si basa sulle sue "capacità imprenditoriali", sul suo "fiuto per gli affari", sul suo "lavoro indefesso" e su una serie di "fortuite circostanze", che gli avevano garantito la fiducia dei vari finanziatori.

La creazione di un gruppo di canali televisivi appariva di fatto in contrasto con la legge in vigore e con le sentenze della Corte costituzionale che, sin dal , [] aveva mostrato il suo orientamento in materia.

Tre pretori da Roma , Milano e Pescara intervennero il 16 ottobre , disponendo - in base al codice postale dell'epoca - il sequestro nelle regioni di loro competenza del sistema che permetteva la trasmissione simultanea nel Paese dei tre canali televisivi. Dopo quattro giorni, il 20 ottobre , il governo di Bettino Craxi intervenne direttamente nella questione aperta dalla magistratura , emanando un decreto legge in grado di rimettere in attività il gruppo.

L'approvazione del provvedimento fu da alcuni giustificata nella stretta e mai celata amicizia tra Bettino Craxi e Silvio Berlusconi.

Il rapporto con Craxi fu documentato nell'archivio dell'ex-presidente del Consiglio, in cui fu trovata anche una lettera a firma di Berlusconi:. So che non è stato facile e che hai dovuto mettere sul tavolo la tua credibilità e la tua autorità. Spero di avere il modo di contraccambiarti. Ho creduto giusto non inserire un riferimento esplicito al tuo nome nei titoli-tv prima della ripresa per non esporti oltre misura.

Troveremo insieme al più presto il modo di fare qualcosa di meglio. Ancora grazie, dal profondo del cuore.

Sabina Guzzanti

Con amicizia, tuo Silvio. Berlusconi, essendo state decise anche norme volte a impedire posizioni dominanti contemporaneamente nell'editoria di quotidiani, venne costretto a cedere le proprie quote della società editrice de Il Giornale , che vendette al fratello Paolo.

Berlusconi continua ad operare nel settore televisivo tramite l'azienda Mediaset con concessioni a valenza transitoria. La proprietà di Mediaset da parte di Berlusconi ha suscitato notevoli polemiche a causa del conflitto di interessi. Tale conflitto traspare per esempio nella gestione della concessione di Retequattro. La giurisprudenza si è pronunciata in più occasioni imponendo al canale di migrare dal sistema analogico a quello satellitare.

Le sue frequenze analogiche sarebbero dovute passare a Europa 7 , emittente televisiva di proprietà del legittimo vincitore della gara d'appalto Francesco Di Stefano. Tale situazione ha potuto perdurare ulteriormente, dopo che, grazie alla legge Gasparri , Retequattro ha potuto continuare a trasmettere in chiaro fino al completo passaggio al digitale terrestre di tutte le emittenti televisive nazionali e locali.

Tale sistema, permettendo la trasmissione di un maggior numero di canali, ha consentito il superamento della limitatezza di frequenze, ma ha lasciato irrisolta la questione legale. Anche in merito alla promozione aggressiva del digitale terrestre da parte del secondo governo Berlusconi sono state sollevate accuse analoghe, ed effettivamente Berlusconi non ha mai partecipato a causa del conflitto di interessi alle votazioni su tale materia. Tuttavia, un'inchiesta dell'Antitrust terminata nel non ha rilevato alcuna violazione della legge sul conflitto di interessi.

L'iscrizione di Berlusconi alla loggia massonica P2 avviene il 26 gennaio nella sede di via dei Condotti a Roma, all'ultimo piano del palazzo che ospita il gioielliere Bulgari insieme a Roberto Gervaso ; [] la tessera è la n. Berlusconi ha negato la sua partecipazione alla P2, [] ma ha ammesso in tribunale di essere stato iscritto. Per tali dichiarazioni il pretore di Verona Gabriele Nigro ha avviato nei confronti di Berlusconi un procedimento per falsa testimonianza.

Al termine il magistrato veronese ha prosciolto in istruttoria l'imprenditore perché il fatto non costituisce reato. Io resistetti molto a dare la mia adesione, e poi lo feci perché Gervaso insistette particolarmente dicendomi di rendere una cortesia personale a lui".

Secondo le risultanze della Commissione parlamentare d'inchiesta Anselmi la loggia massonica era "eversiva". Essa fu sciolta con un'apposita legge, la n. Conteneva una sorta di ruolino di marcia per la penetrazione di esponenti della loggia nei settori chiave dello Stato, indicazioni per l'avvio di opere di selezionato proselitismo e anche un preventivo dei costi per l'acquisizione delle funzioni vitali del potere".

Secondo il fondatore della P2, Berlusconi "ha preso il nostro Piano di rinascita e lo ha copiato quasi tutto". A partire dal , gli archivi di Gelli testimoniano l'intervento della P2 nell'acquisizione da parte di Berlusconi dell'allora più diffuso settimanale popolare italiano, [] TV Sorrisi e Canzoni.

A interessarsi dell'affare sono i finanzieri Roberto Calvi e Umberto Ortolani. Il testo precedente era questo:. Un conflitto di interessi emerge in presenza di proprietari di imprese che vengono ad assumere cariche pubbliche. Questa tesi viene respinta da Berlusconi che nega di controllare la RAI malgrado l'apparente contenuto di varie intercettazioni, rivelate dalla stampa nel luglio , prefiguri un'azione di concerto, mirante a favorirlo, messa in atto da una parte dei vertici RAI e Mediaset: la cosiddetta struttura riservata "Delta" [].

Egli sottolinea il fatto che durante il suo governo siano stati nominati presidente della RAI persone facenti riferimento al centrosinistra, in primo luogo Lucia Annunziata. All'epoca del suo ultimo governo , il presidente della RAI è stato Paolo Garimberti , di centrosinistra, mentre il ruolo di direttore generale venne ricoperto da Lorenza Lei ; attualmente tali incarichi, dal luglio sono stati invece affidati rispettivamente ad Anna Maria Tarantola e al manager Luigi Gubitosi , scelti e nominati dal Governo Monti.

Il vasto controllo sui media esercitato da Berlusconi è stato collegato da molti osservatori italiani e stranieri alla possibilità che i media italiani siano soggetti ad una reale limitazione delle libertà di espressione. L' Indagine mondiale sulla libertà di stampa del Freedom of the Press Global Survey , uno studio annuale pubblicato dall'organizzazione americana Freedom House , ha retrocesso l'Italia dal grado di "Libera" Free a quello di "Parzialmente libera" Partly Free [] sulla base di due principali ragioni, la concentrazione di potere mediatico nelle mani del Presidente del consiglio Berlusconi e della sua famiglia, e il crescente abuso di potere da parte del governo nel controllo della televisione pubblica RAI.

Non vennero mai resi noti i nomi dei tre esperti stranieri che si sarebbero dovuti occupare della questione, ma venne presentato un disegno di legge, poi approvato, che regolamentava il conflitto d'interesse. Il centrosinistra al governo dal al , non era intervenuto invece sul tema del conflitto d'interessi.

Torresette

Il 13 luglio il Parlamento Italiano varava la Legge n. Tale legge riceveva in seguito le dure critiche della Commissione di Venezia del Consiglio d'Europa. A tutt'oggi il conflitto di interessi non è stato ancora risolto da nessun governo. Con la locuzione legge ad personam si intende un provvedimento legislativo creato di fatto ad hoc a scopi prettamente personali e non erga omnes.

Tra le prime rientrano le seguenti:. Anche se non rientra nel novero delle leggi, possiamo citare a tal proposito il ricorso del governo contro la legge della regione Sardegna al divieto di costruire a meno di due chilometri dalle coste ricorso n. Il regista e drammaturgo Dario Fo , lo scrittore Umberto Eco , il regista Nanni Moretti e il comico Beppe Grillo hanno rilasciato pubbliche dichiarazioni circa le conseguenze che i valori veicolati dai media di Berlusconi potrebbero avere, secondo la loro opinione, alla lunga sulla stessa società civile, indirizzandone gusti e tendenze allo scopo di favorire la sua parte politica.

Chi guida un Paese ha il dovere di dare il buon esempio, di trasmettere valori positivi. Secondo questa linea di pensiero, la comparsa sulla scena politica di Berlusconi avrebbe causato profonde mutazioni di costume nel tessuto civile del Paese e tra le sue diverse componenti sociali.

Nella prima metà degli anni settanta la criminalità organizzata di stanza a Milano organizzava numerosi sequestri di persona a scopo di estorsione. Al riguardo la Corte fa riferimento anche a un'intervista a Dell'Utri pubblicata sul Corriere della Sera del 21 marzo La conversazione prosegue, anche con Confalonieri, con riferimenti all'attentato del e alla persona di Mangano ritenuto appena scarcerato.

La procura di Palermo ha indagato su Silvio Berlusconi e su Marcello Dell'Utri dal 2 gennaio per concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro.

Nel la posizione di Berlusconi è stata archiviata al termine delle indagini preliminari, che erano state prorogate per la massima durata prevista dalla legge, mentre Dell'Utri è stato rinviato a giudizio. Al processo di Marcello Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, la Cassazione ritiene pienamente confermato l'incontro tra Berlusconi, Dell'Utri e i capimafia Francesco Di Carlo , Stefano Bontate e Mimmo Teresi , testimoniato dallo stesso Di Carlo, attualmente collaboratore di giustizia, e di cui ha parlato anche Galliano, un altro collaboratore.

Nel vennero pubblicate alcune conversazioni tra Emilio Fede e il suo personal trainer, Gaetano Ferri , segretamente registrate da quest'ultimo, in cui l'ex direttore del TG4 rivela particolari importanti sui rapporti illeciti tra Berlusconi e la mafia siciliana , veicolati attraverso Marcello Dell'Utri , che faceva da tramite per Silvio [] [].

In questi dialoghi registrati Fede parla anche di Flavio Briatore , che, secondo quanto risulta dalle registrazioni di Ferri, sarebbe stato coinvolto anch'egli in una storia di mafia, ordinando l'assassinio di un industriale di Cuneo [].

Il 18 aprile , durante la visita di Stato a Sofia in Bulgaria Berlusconi, da circa un anno presidente del consiglio rende un'assai discussa dichiarazione soprannominata dai suoi oppositori il " diktat bulgaro " o l'"editto di Sofia" :.

Santoro , ma l'altro Luttazzi , hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso.

Luigi Di Maio: "Posso non sapere quello che fa mio padre"

E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga. I tre non vennero più chiamati a condurre programmi in RAI: di fatto la nuova dirigenza RAI insediatasi all'epoca del governo Berlusconi e da esso spronata a prendere provvedimenti, espulse Biagi, Santoro e Luttazzi da tutte le programmazioni televisive.

Questa visione è ovviamente ribaltata secondo il punto di vista dei suoi oppositori che lo accusano di averla pesantemente occupata nel periodo in cui è stato capo del governo. È del 12 marzo durante la campagna elettorale per le elezioni politiche la polemica, in occasione del programma di Rai 3 , In mezz'ora , tra Berlusconi che accusava la conduttrice Lucia Annunziata di muoversi sulla base di posizioni di pregiudizio nei suoi confronti e di aperta partigianeria in appoggio della sinistra, e la giornalista stessa che gli rimproverava l'incapacità di trattare con i giornalisti.

Nel la procura di Napoli apre un'inchiesta su Berlusconi allora leader dell'opposizione sospettato di aver corrotto Agostino Saccà , direttore di Rai Fiction.

Tra gli atti dell'inchiesta c'è un'intercettazione telefonica tra i due imputati che viene pubblicata in tutti i media quando l'indagine è ancora in corso. Nella telefonata si ascolta Saccà esprimere una posizione di appassionato appoggio politico a Berlusconi e di critica per il comportamento degli alleati. Berlusconi sollecita Saccà a mandare in onda una trasmissione voluta da Umberto Bossi e Saccà si lamenta del fatto che ci sono persone che hanno diffuso voci su questo accordo provocandogli problemi.

Berlusconi poi chiede a Saccà di dare una sistemazione in una fiction a una ragazza spiegando in modo molto esplicito che questo servirebbe per uno scambio di favori con un senatore della maggioranza che lo aiuterebbe a far cadere il governo. Saccà saluta esortando Berlusconi a impadronirsi della maggioranza il prima possibile.

L'indagine napoletana è giunta a gennaio alla richiesta di rinvio a giudizio ma, prima che si aprisse il processo, nel luglio gli avvocati di Berlusconi chiesero e ottennero dal GIP lo spostamento dell'indagine a Roma per incompetenza territoriale. Il 28 aprile , la moglie di Berlusconi, Veronica Lario, in un'e-mail all' ANSA espresse il suo sdegno riguardo alla possibile scelta del marito di candidare giovani ragazze di bella presenza, alcune delle quali senza esperienza politica, per le vicine elezioni europee.

Il 2 maggio seguente, dopo aver saputo che Berlusconi si era recato alla festa del diciottesimo compleanno di Noemi Letizia [] [] una ragazza di Portici , ha poi affidato a un avvocato l'incarico di presentare richiesta di separazione dal marito. Il 14 maggio il quotidiano La Repubblica pubblica un articolo in cui mostra le molte contraddizioni e discordanze della versione di Berlusconi concernente le sue frequentazioni con Noemi Letizia con le dichiarazioni degli altri protagonisti della vicenda, chiedendo al Presidente del Consiglio di rispondere a dieci domande, [] poi riformulate.

Successivamente Berlusconi ha parzialmente risposto alle 10 domande di Repubblica sul libro di Bruno Vespa Donne di Cuori. Il 28 maggio Berlusconi giura sulla testa dei suoi figli di non aver mai avuto relazioni "piccanti" con minorenni, e che se stesse mentendo si dimetterebbe immediatamente. Nel luglio il giornale L'Espresso pubblica sul suo sito le registrazioni audio ambientali degli incontri tra Silvio Berlusconi e l' escort Patrizia D'Addario, effettuate da quest'ultima nell'ottobre a palazzo Grazioli , residenza privata del capo di governo dell'epoca [] , e ancora depositate dalla stessa persona presso la Procura di Bari che le ha secretate [] in plichi sigillati collocati in una cassaforte blindata [] ; sono state invece rese pubbliche altre intercettazioni di tipo telefonico acquisite dalla procura nell'ambito del procedimento giudiziario che intendeva far luce sui presunti favoritismi di Berlusconi verso l'imprenditore barese Gianpaolo Tarantini [] , concretizzàtisi poi in incarichi, affari pubblici e appalti in cambio di prestazioni di natura sessuale da parte di ragazze appositamente reclutate e indotte alla prostituzione.

Al di là dell'interesse di natura scandalistica, le vicende riguardanti i presunti rapporti extraconiugali di Berlusconi con escort e giovani ragazze dello spettacolo hanno attirato l'attenzione dell'opinione pubblica e di parte del mondo politico, in quanto paiono essere in più punti intrecciate con la promessa di candidature politiche nelle liste del PdL e affiliate La Puglia prima di tutto in occasione delle elezioni europee e delle amministrative del giugno A novembre scoppia il cosiddetto "caso Ruby".

La vicenda ruota attorno all'allora minorenne marocchina Karima El Mahroug detta Ruby Rubacuori, fermata per furto nel maggio a Milano. Accertata la minore età della ragazza, il magistrato dispose l'affidamento secondo le normali procedure. Tuttavia, dopo che Berlusconi ebbe telefonato in questura sostenendo che la giovane fosse la nipote dell'allora presidente egiziano Hosni Mubarak fatto poi dimostratosi falso , la ragazza venne affidata al consigliere regionale PdL Nicole Minetti.

Ritenendo che quel denaro fosse stato il compenso per prestazioni sessuali, a gennaio la procura della Repubblica di Milano ha contestato a Berlusconi i reati di concussione e prostituzione minorile.

La vicenda ha avuto un grande clamore anche sui media internazionali e ha acceso il dibattito all'interno dell' opinione pubblica italiana. Il 24 giugno Berlusconi viene condannato in primo grado a sette anni di reclusione per i reati di concussione per costrizione e favoreggiamento della prostituzione minorile , nonché alla perpetua interdizione dai pubblici uffici ; tuttavia, al termine del processo d' appello , con la sentenza del 18 luglio , viene assolto dalla concussione perché il fatto non sussiste e dalla prostituzione minorile perché il fatto non costituisce reato [].

Le motivazioni della sentenza [] ufficializzeranno infatti che nessuna prova è stata accertata sul fatto che Berlusconi avesse esercitato un atteggiamento intimidatorio o quanto meno un' induzione indebita nei confronti del responsabile della questura milanese affinché rilasciasse la minorenne marocchina, né che fosse a conoscenza dell'età della ragazza all'epoca dei rapporti sessuali []. L'assoluzione diventa definitiva il successivo 10 marzo con la favorevole sentenza della Corte di Cassazione.

In Italia e all'estero grande risalto mediatico hanno ricevuto alcune sue dichiarazioni, battute di spirito e comportamenti irrituali che gli hanno dato una fama di gaffeur , contribuendo nel contempo a caratterizzare la sua immagine pubblica.

Ripercussioni sul piano diplomatico ci furono anche in altre occasioni. Hanno suscitato clamore anche alcuni comportamenti scherzosi tenuti in presenza di ministri e governanti stranieri. Il gesto fu criticato dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana a causa dei numerosi casi di giornalisti assassinati in Russia.

I media internazionali diedero ampio risalto alla vicenda. Ah, Barack Obama. Ma perché deve urlare? Why does he have to shout? In Italia hanno sollevato polemiche alcune sue esternazioni rivolte agli avversari politici e alla magistratura. La rispetto. È la prima legge alla base dello Stato. Hanno suscitato generale sorpresa, in Italia come all'estero, le affermazioni di Berlusconi in una conversazione del 13 luglio , in cui definiva l'Italia un "paese di merda ". Alcuni di questi procedimenti sono stati archiviati in fase di indagine; a seguito di altri è stato instaurato un processo nel quale Berlusconi è stato assolto.

In altri processi, infine, sono state pronunciate, in primo grado o in appello, sentenze di condanna per reati quali corruzione giudiziaria, finanziamento illecito a partiti e falso in bilancio. Su molti dei procedimenti giudiziari contro Berlusconi, alcuni dei quali ancora in corso, c'è acceso dibattito tra i suoi sostenitori e i suoi detrattori. La figura di Silvio Berlusconi è stata rivisitata molto spesso in opere nella cultura di massa da cineasti, cantanti, fumettisti e letterati.

Eppure hanno fatto cadere il mio governo con quelle accuse. Perché il capo dello Stato di allora ha chiamato Bossi e gli ha detto "guarda che è sicuro che Berlusconi cada e ti porta con lui nel baratro" e Bossi poi me lo ha raccontato. Scalfaro disse a Bossi: "Berlusconi è nel baratro, i giudici di Milano lo condanneranno. In quel baratro non finirci anche tu". I giudici di Milano dopo sette anni mi assolsero, ma gli italiani nel frattempo non ci videro più al governo, ma all'opposizione.

La biliografia su Silvio Berlusconi riguarda libri, documenti, testi o atti parlamentari che citano l'imprenditore milanese o che sono stati citati nella voce principale per esigenze documentali. Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Disambiguazione — "Berlusconi" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Berlusconi disambigua. La neutralità di questa voce o sezione sull'argomento Politica è stata messa in dubbio.

Motivo : Si veda la relativa discussione. Per contribuire, correggi i toni enfatici o di parte e partecipa alla discussione. Non rimuovere questo avviso finché la disputa non è risolta. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. La neutralità di questa voce o sezione sull'argomento politica è stata messa in dubbio. Motivo : il paragrafo non è neutrale, e inoltre finisce includendo di tutto vedi Tremonti bis. Questa voce o sezione sull'argomento politica è ritenuta da controllare.

Per es. Decadenza, ok dal Senato. URL consultato il 28 novembre In giornata il presidente del Consiglio in carica ha avuto anche una serie di colloqui telefonici per ottenere pareri e suggerimenti e si è concentrato nello studio di un ricco dossier sugli ultimi interventi di Prodi.

Le regole dei confronti televisivi Nessuna domanda dai moderatori Clemente Mimun e Bruno Vespa, ma spazio agli interrogativi posti dai giornalisti individuati dagli stessi Berlusconi e Prodi.

Primo Piano

Queste alcune regole di massima sulle quali si sono accordati i due staff dei candidati per i confronti televisivi. Il moderatore — questa sera Mimun, il 3 aprile Vespa - starà invece in piedi, con un occhio all'orologio, ben visibile in studio, per imporre il rispetto dei tempi. Le domande - poste dai due giornalisti e non dal moderatore, identiche per i due leader - avranno una durata massima di trenta secondi, le risposte di due minuti e mezzo.

Dopo le due risposte a ciascun quesito, sarà ammessa un replica di un minuto al massimo e un'eventuale controreplica, rigorosamente della stessa durata. L'inquadratura televisiva spetterà sempre e soltanto a chi sta parlando: le telecamere non potranno dunque riprendere le reazioni sul volto della controparte. Berlusconi e Prodi non potranno portare con sé cartelline con fogli, disegni, appunti o grafici illustrativi e dovranno rispondere a braccio.

L'ultimo intervento dei due candidati sarà libero: il Cavaliere e il Professore avranno dunque a disposizione due minuti e mezzo finali per trarre a proprio piacimento le rispettive conclusioni. Il leader che ha parlato per primo avrà diritto a concludere per ultimo.

Lo scontro tra il presidente del Consiglio e la giornalista, avvenuto nel corso della trasmissione Rai della stessa Annunziata domenica scorsa, finisce anche sul tavolo dell'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni. Citroen, le foto della nuova C5. Tutte le gallery. Le foto di Venaria reale. Tutti i video.